
Dall’innovazione tecnologica all’intelligenza artificiale: un'intervista con il dottor Cancian, leader della Radiologia
2025-03-23
Autore: Maria
L'ospedale di Conegliano, insieme a quello di Vittorio Veneto, si conferma un faro nella radiologia sia diagnostica che interventistica. Qui, la combinazione di un'eccellente formazione del personale e l'utilizzo di strumenti all'avanguardia, compresa l'intelligenza artificiale, consente di garantire servizi rapidi e accurati per i pazienti.
Il dottor Luca Cancian, direttore del reparto di Radiologia dal 2024, con un background che vanta esperienze significative nel settore oncologico e nella telemedicina, discute le potenzialità delle nuove tecnologie, sottolineando che queste non intendono sostituire i medici ma piuttosto collaborare con loro.
La grandezza di Conegliano e Vittorio Veneto risiede prima di tutto nel team di professionisti altamente qualificati, consci dell'importanza dell'umanizzazione dell'assistenza medica. Inoltre, l'introduzione di nuove tecnologie sta completamente rivoluzionando il campo della radiologia. Grazie ai fondi del PNRR, l'ospedale ha recentemente acquisito una TAC di ultima generazione, che consente esami cardiovascolari avanzati, mentre la risonanza magnetica aggiornata offre diagnosi rapide e dettagliate in varie aree, dai disturbi neurologici a quelli pelvici.
Le apparecchiature innovative, come i mammografi ad alta definizione, sono studiate per garantire screening di qualità, e l'implementazione dell'intelligenza artificiale ha già dimostrato di aumentare la qualità delle immagini, mentre riduce l'esposizione alle radiazioni. Questo autunno, un nuovo sistema di gestione delle immagini integrato con IA sarà adottato, permettendo un'identificazione più precisa delle lesioni, frutto di test che hanno già portato risultati notevoli.
Il ruolo dell'intelligenza artificiale nel reparto di Radiologia è fondamentale. Grazie a algoritmi avanzati e innovativi sistemi PACS, la tecnologia aiuterà a rilevare anomalie, specialmente nel settore della mammografia, che è estremamente delicato. Nonostante i progressi tecnologici, Cancian evidenzia che l'IA non sostituisce i medici ma funge da utile alleato nel rilevamento di dettagli cruciali che potrebbero sfuggire ad una valutazione umana.
Guardando al futuro, il dottor Cancian delinea progetti ambiziosi: la specializzazione crescente delle varie aree mediche, supportata dall'adozione di tecnologie all'avanguardia, è essenziale per mantenere standard di eccellenza. A Vittorio Veneto, il reparto di otorinolaringoiatria si distingue a livello nazionale ed europeo, e la ricerca continua per ampliare l'offerta diagnostica nel campo delle patologie del capo e del collo. Investimenti nell'intelligenza artificiale e aggiornamenti tecnologici costanti saranno pilastri per garantire diagnosi sempre più precise e rapide, nel continuo impegno per la salute dei pazienti.