Nazionale

Il Made in Italy a rischio: dazi Usa potrebbero portare a perdite superiori a 121 miliardi di euro!

2025-03-30

Autore: Chiara

Donald Trump ha recentemente annunciato il 2 aprile come il “Giorno della Liberazione” per gli Stati Uniti, un evento che preannuncia nuove misure tariffarie su una serie di prodotti importati, tra cui quelli italiani. Questa manovra rischia di infliggere un pesante colpo all'export del Made in Italy, in particolare nel settore agroalimentare, con stime che parlano di perdite indirette superiori a 121 miliardi di euro. Le conseguenze potrebbero essere devastanti non solo per le aziende e i lavoratori italiani, ma per l'intera filiera del settore agroalimentare.

Made in Italy sotto assalto: le autorità aiutino!

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lanciato un appello all'Unione Europea affinché risponda con fermezza a questa aggressione commerciale. Durante un evento dedicato alla tutela dell'agricoltura italiana a Roma, Mattarella ha sottolineato la necessità di non cedere alla paura, ma di riaffermare il ruolo dell'Europa come potenza economica e commerciale di prim'ordine.

L'industria agroalimentare italiana, che rappresenta un importante pilastro dell'economia nazionale, sarebbe tra le più colpite da queste misure. A rischio ci sono milioni di posti di lavoro, dal campo alla tavola, inclusi produttori, distributori e ristoratori. Se gli Stati Uniti dovessero imporre nuovi dazi, il nostro export agroalimentare ne risentirebbe in modo drammatico.

Un altro problema emergente è quello dell'“Italian Sounding”

Un fenomeno dilagante che riguarda prodotti che utilizzano nomi, colori e immagini evocative del Made in Italy, senza avere alcun legame con la tradizione italiana. Questo mercato è stima avere un valore di oltre 120 miliardi di euro all'anno, con gli Stati Uniti tra i principali responsabili di questa concorrenza sleale.

Se i dazi faranno lievitare i prezzi dei prodotti italiani autentici, i consumatori americani potrebbero essere sempre più attratti dai falsi prodotti Made in Italy, alimentando un giro d'affari che danneggerebbe l'economia italiana e le sue piccole e medie imprese.

Perdite stimate e scenari preoccupanti