
Le Parole di Trump contro Putin: Un'Occasione d'Oro per un'Intesa tra Russia e India
2025-03-31
Autore: Francesco
L'abbraccio tra Putin e Modi lo scorso ottobre al summit dei Brics in Kazan segna un momento cruciale nelle relazioni internazionali. Recentemente, il presidente russo Vladimir Putin ha accettato l'invito del premier indiano Narendra Modi per una visita in India, come annunciato dal ministro degli Esteri russo Sergeij Lavrov. Questo sviluppo precede dichiarazioni infuocate da parte del presidente USA Donald Trump, che ha espresso la sua furia nei confronti di Putin, minacciando dazi del 25% sul petrolio russo se non verrà raggiunto un accordo sul cessate il fuoco in Ucraina. Questo scenario potrebbe indurre una maggiore sinergia tra Russia e India.
In un contesto di tensione internazionale, l'alleanza tra Modi e Putin potrebbe rafforzarsi ulteriormente. Infatti, lo scorso anno Modi ha visitato Putin due volte, contribuendo a portare il numero totale degli incontri tra i due leader a 18. Tale celebrazione della cooperazione è vista come un segno dell'impegno dell'India nel mantenere legami politici storici, rendendola un alleato strategico per Putin, che cerca di rompere l'isolamento causato dall'invasione dell'Ucraina.
La relazione tra Russia e India si basa su solide basi economiche ed energetiche. Secondo Asia Times, l'India è diventata uno dei principali partner energetici della Russia dal 2022, e intende continuare su questa strada, come evidenziato dall'accordo petrolifero decennale sottoscritto alla fine dello scorso anno, nonostante le sanzioni statunitensi. Grazie a questo accordo, New Delhi ha accesso a petrolio russo a prezzi scontati, aumentando la sua quota di importazioni di petrolio russo da meno del 2% a oltre il 40% nel giugno 2024. Infatti, nel giugno 2024, il 44% delle importazioni totali dell'India era costituito da petrolio russo.
Le prospettive economiche non si fermano qui, poiché India e Russia stanno mirando ad aumentare il commercio bilaterale da 68 a ben 100 miliardi di dollari entro la fine del decennio. Inoltre, l'India è il principale acquirente di armi russe, compreso il sistema di difesa missilistica S400. Tuttavia, nell'ambito della campagna "Make in India", New Delhi sta tentando di potenziare la propria produzione di difesa e di diversificare gli acquisti da altre nazioni.
È interessante notare che tra il 2009 e il 2013, il 76% delle importazioni indiane di armi era di origine russa, ma tale percentuale ha subito un calo significativo, portandosi al 36% tra il 2019 e il 2023. Questo suggerisce un tentativo di equilibrio nell'approvvigionamento militare dell'India.
In un panorama internazionale in continua evoluzione, le relazioni tra Russia e India sembrano destinate a crescere, specialmente in un momento in cui l'Occidente sta intensificando le sue pressioni su entrambi i paesi. Mentre Trump sembra accentuare le tensioni, Modi e Putin potrebbero trovare nuove opportunità di collaborazione che potrebbero influenzare l'equilibrio geopolitico globale.