
Maradona, rivelazioni scioccanti al processo: "La sua agonia è durata molto più di 12 ore!"
2025-03-27
Autore: Matteo
Nuove e inquietanti rivelazioni emergono dal processo sulla morte di Diego Armando Maradona, come riportato dal dottor Carlos Cassinelli, uno dei medici incaricati di eseguire l'autopsia.
Durante il processo, si è scoperto che il leggendario calciatore argentino si è spento in condizioni critiche, afflitto da un edema, disidratazione e accumulo di liquido nell'addome, nel cuore e nei polmoni causato da un'insufficienza epatica.
Jana Maradona, una delle figlie dell’ex Pibe de Oro, ha scelto di non assistere alla proiezione delle immagini nel processo di martedì, dove ha accusato direttamente Leopoldo Luque, il medico personale di Maradona nonché uno dei principali imputati.
L'avvocato Fernando Burlando, che rappresenta le figlie di Maradona, ha esplicitato: "Da ciò che è emerso, la sua agonia non è durata solo 12 ore, ma molto di più. È iniziata almeno il 18 novembre", quindi ben sette giorni prima della tragica morte avvenuta il 25 novembre 2020.
Le udienze continuano nel frattempo, dal 8 al 24 aprile, con la testimonianza dell’ex avvocato del padre, Matias Morla, e delle sorelle del calciatore, che sono accusate di appropriazione illegale dei brand legati a Maradona.
Queste rivelazioni sollevano interrogativi sulla gestione della salute e del benessere della leggenda del calcio, lasciando i fan in un misto di tristezza e indignazione.
La famiglia continua a lottare per la giustizia mentre il mondo dello sport guarda con attenzione a questo processo che potrebbe svelare ulteriori dettagli sulla vita e la morte di un'icona senza tempo.