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Milan, Conceiçâo: "Dipendo dai risultati. Non sono un bambino che ha bisogno di rassicurazioni"

2025-03-29

Autore: Giulia

Il Milan si prepara a tornare in campo dopo la pausa per le Nazionali e si trova a un crocevia cruciale: vincere contro il Napoli è fondamentale per mantenere vive le speranze di un posto in Champions League. "Mi aspetto un Napoli aggressivo e di qualità, un riflesso del suo allenatore - ha dichiarato Sergio Conceiçâo in conferenza stampa - Questa partita è importante per i nostri obiettivi e faremo di tutto per conquistare un buon risultato".

Parlando del futuro e della fiducia, Conceiçâo ha aggiunto: "Non ho bisogno di rassicurazioni. Lasciate che vi dica una cosa: io devo lavorare, non sono sul piano emotivo. Dipendo dai risultati. Non sono un bambino che ha bisogno delle parole affettuose del papà. Abbiamo due obiettivi chiari: la Coppa Italia e il quarto posto in campionato, oltre alla Supercoppa che abbiamo già vinto".

LA CONFERENZA DI SERGIO CONCEIÇÂO
Come vi siete preparati con i giocatori rimasti?

"L'ideale sarebbe stato avere l'intero gruppo, ma con 15 nazionali non è stato possibile. I giocatori che sono rimasti hanno fatto un lavoro specifico e diverso rispetto alle settimane precedenti".

Primo scontro con Conte. Perché è importante vincere domani a Napoli?

"Con Antonio ci siamo affrontati molte volte da giocatori, ma questa è la nostra prima volta da allenatori. È una gara cruciale per i nostri obiettivi, e dobbiamo assicurarci di ottenere un buon risultato. Siamo consapevoli delle qualità dell'avversario e vogliamo vincere".

Si è rivisto Ibra dopo tre settimane. Cosa vi siete detti?

"Purtroppo, Ibra non potrà giocare domani (ride). Con la dirigenza ci sentiamo ogni giorno. Abbiamo lavorato in un ambiente sano e motivato. Il mio focus è sui giocatori e sulle preparazioni".

Abraham è rimasto a Milanello ad allenarsi. È probabile che parta titolare?

"Abbiamo lavorato bene con tutti i ragazzi, concentrandoci sui principi della squadra e stimolando il loro talento".

Che partita ti aspetti contro un Napoli in cerca di punti scudetto?

"Mi aspetto una prestazione intensa da parte del Napoli, che è un riflesso del lavoro del suo allenatore. Giocatori come McTominay e Lobotka sono fondamentali per il loro gioco. Siamo ben preparati e vogliamo disputare una buona gara, sfidando una delle migliori squadre d'Italia".

Quanto ti motiva la sfida con Conte?

"Non ho bisogno di rassicurazioni, sono qui per fare il meglio. Con Antonio condividiamo la passione per questo sport. Non mi sento il Conte portoghese, siamo diversi, ma entrambi viviamo il calcio in modo intenso".

Ci credete alla rimonta per la Champions League? Il Milan può arrivare quarto?

"Se non ci credessi, non sarei qui. L'ambiente è positivo e sano, pronto per chiudere bene la stagione".

Nella preparazione della partita contro il Napoli terrà conto del derby con l'Inter?

"Preparare due partite contemporaneamente non funziona, rischiamo di compromettere entrambe. La nostra attenzione è solo sul Napoli. Abbiamo uno staff capace di gestire i giocatori che hanno impegni internazionali".

Ti ha dato fiducia Ibrahimovic? Avete parlato di futuro?

"Non ho bisogno di rassicurazioni. Devo lavorare, e il nostro focus è sulla nostra performance e sui risultati".

Walker è uno dei migliori acquisti di gennaio?

"Sì, si è integrato molto bene nel gruppo. Ha grande esperienza e ha già dimostrato di essere un professionista eccezionale, spero continui così".

Loftus-Cheek è un'arma importante? Come lo vedi?

"Ruben è un giocatore versatile che può essere impiegato in diverse posizioni. La sua forma attuale è buona e può rivelarsi prezioso nel nostro sistema di gioco".

Chi toglierebbe al Napoli?

"Tutti i giocatori del Napoli sono di alta qualità. Non voglio focalizzarmi su singoli, poiché ognuno contribuisce al loro successo. È una squadra ben allenata da Conte".

Come gestirai la rotazione in difesa?

"La gestione dipende da come si presentano le esigenze durante il ciclo di partite. Ho quattro difensori centrali di valore e ho piena fiducia in loro. La competizione tra di loro è positiva e stimolante".