Nazionale

Trump annuncia dazi reciproci che colpiranno tutti i Paesi: si valutano tariffe universali al 20%

2025-03-31

Autore: Giulia

Donald Trump, il controverso presidente degli Stati Uniti, sta preparando una serie di misure commerciali che potrebbero avere un impatto significativo sull'economia globale. Durante una recente dichiarazione, ha annunciato che i dazi reciproci riguarderanno praticamente tutti i Paesi, smorzando le speculazioni secondo cui solo un numero limitato di nazioni sarebbe stato colpito. 'Inizieremo con tutti i Paesi e vedremo cosa succede', ha affermato Trump, sottolineando l'intenzione di non limitarsi a poche nazioni, contrariamente a quanto sostenuto in precedenza dal segretario al Tesoro.

Questa nuova politica commerciale, che entrerà in vigore dal 2 aprile, è stata definita da Trump come 'il giorno della liberazione'. All'interno della Casa Bianca si sta discutendo la possibilità di imporre dazi universali del 20%, una misura che potrebbe stravolgere gli scambi commerciali e influenzare le relazioni internazionali. L’attuale dibattito verte sulla scelta tra tariffe personalizzate per ogni partner commerciale o una soluzione uniforme per tutti. La predilezione di Trump per tariffe semplici si sta rivelando una mossa che potrebbe far vacillare le relazioni economiche tra gli Stati Uniti e numerosi alleati.

Nel contesto attuale, i rapporti tra Stati Uniti e Russia si stanno nuovamente inasprendo. I funzionari russi hanno reagito con cautela alle dichiarazioni di Trump, in cui esprimeva la sua frustrazione nei confronti di Vladimir Putin. Media russi hanno persino censurato il termine 'arrabbiato' nelle dichiarazioni del presidente americano, in un tentativo di minimizzare l'impatto delle sue parole.

Inoltre, Trump ha recentemente revocato le licenze a compagnie petrolifere e di gas operanti in Venezuela, intensificando ulteriormente la crisi economica nel Paese e minacciando dazi del 25% su tutti i beni esportati dagli Stati Uniti per le nazioni che acquisteranno petrolio venezuelano.

In questo turbinio di eventi, ci si aspetta che il viaggio ufficiale di Trump in Arabia Saudita a metà maggio rappresenti un momento chiave, caratterizzato dall'ulteriore consolidamento delle relazioni con i Paesi del Golfo. Si conferma così non solo una strategia commerciale controversa da parte di Trump, ma anche un approccio strategico alle dinamiche geopolitiche globali che lascerà il segno nel panorama economico internazionale.