
Longevit20: Gli Integratori Anti-Aging che Fanno Veramente la Differenza
2025-03-26
Autore: Maria
Ascanio Polimeni rivela i segreti degli integratori efficaci per combattere l'invecchiamento e i meccanismi sottostanti all'invecchiamento cellulare.
"Attenzione, non esiste una pillola magica che fermi l'invecchiamento!" è il messaggio forte di Ascanio Polimeni, esperto di fama mondiale nel campo della longevità. Con l'avanzare della ricerca scientifica e l'uso sempre più sofisticato dell'intelligenza artificiale, oggi possiamo monitorare non solo il nostro "kilometraggio biologico", ma anche la velocità con cui invecchiamo. Questo approccio ci offre la possibilità di testare l'efficacia di diete, integratori e farmaci sui marcatori dell'invecchiamento cellulare.
Il campo dell'integrazione per la longevità è ricco di opportunità, ma non privo di confusione. "Molte persone assumono integratori senza personalizzarli in base alle proprie necessità reali", sottolinea Polimeni. "L'idea che possano essere assunti senza rischio è fuorviante; un eccesso di integratori può essere tossico tanto quanto un farmaco".
L'Invecchiamento e L'Impatto degli Integratori
L'invecchiamento si manifesta attraverso dodici tratti distintivi, fra cui la senescenza cellulare, che Polimeni descrive con un'illustrazione chiara: "Immaginate un vaso che raccoglie l'acqua da un condizionatore. Se non lo svuotiamo regolarmente, trabocca. Le cellule senescenti si accumulano nel tempo e rilasciano molecole infiammatorie, dando inizio a un processo noto come 'inflammaging', uno dei principali responsabili dell'invecchiamento".
Tra gli integratori promettenti per contrastare la senescenza cellulare spiccano la fisetina e la quercetina. "La fisetina si trova nelle fragole, mentre la quercetina è particolarmente abbondante nei capperi. Studi recenti hanno mostrato che la quercetina può essere combinata con farmaci specifici per ottenere risultati promettenti, come la riduzione delle cellule senescenti e l'aumento della proteina Klotho, con effetti senolitici proprie", aggiunge Polimeni.
Un altro aspetto chiave dell'invecchiamento è l'alterazione dell'autofagia. "Questo processo è come la pulizia delle strade: le cellule lo attivano in risposta a segnali di pericolo, come durante il digiuno, per utilizzare i materiali di scarto come fonte di energia", spiega. La spermidina, molecola che stimola l'autofagia, è presente in diversi alimenti e rappresenta un importante alleato per la salute. L'urolitina A, derivante dal melograno, ha dimostrato effetti positivi sulla protezione muscolare.
Sulle molecole come NAD+ (nicotinamide adenina dinucleotide), il loro ruolo è fondamentale: essendo coinvolte nella produzione di energia cellulare, i loro precursori come NMN e NR sono in forte crescita, spesso associati a resveratrolo o pterostilbene per potenziare l'attività delle sirtuine, responsabili della longevità.
Il GlyNAC, una combinazione di glicina e NAC, ha mostrato miglioramenti significativi nella funzione mitocondriale e nella sindrome metabolica, mentre l'astaxantina sta guadagnando attenzione per il suo potenziale di attivare il fattore di trascrizione FOXO, segnando così un possibile intervento sulla longevità.
Forme di Assunzione: Un Fattore Cruciale
Polimeni mette in evidenza che il modo in cui assumiamo gli integratori può influenzarne l'efficacia. "Quando prendiamo un integratore per bocca, soltanto il 20-30% viene assorbito". Le formulazioni liposomiali migliorano notevolmente l'assimilazione, così come l'assunzione tramite oli vegetali. "La via endovenosa è la più efficace per garantire il 100% di assorbimento per sostanze come il glutatione".
La personalizzazione è un punto centrale per il futuro dell'integrazione. "La medicina di precisione è il nuovo obiettivo, in cui interventi mirati possono fare la differenza. Recenti studi indicano che il nostro ambiente e l'esposoma influenzano significativamente l'epigenetica e l'invecchiamento", afferma.
Integratori o Stile di Vita? La Risposta è Chiara
Gli integratori possono essere un complemento, ma non possono sostituirsi allo stile di vita salutare. "Possono aiutare a compensare alcune carenze, ma il vero intervento anti-aging comincia con il cambiamento del nostro stile di vita", afferma Polimeni. Anche se non esiste una “pillola magica”, un regime di digiuno intermittente e attività fisica regolare possono essere la chiave per una vita lunga e sana, senza trascurare la qualità delle relazioni sociali, fondamentale per una vita soddisfacente e appagante.