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Parma, a Fontevivo una targa ai caduti di Salò: Anpi e M5s la definiscono "Inaccettabile"

2025-03-29

Autore: Luca

L'evento si è svolto a Fontevivo, un comune nei pressi di Parma, dove è stata inaugurata una targa in onore dei caduti di Salò, scatenando polemiche tra associazioni locali e partiti. L'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (Anpi) e il Movimento 5 Stelle (M5s) hanno espresso il loro disappunto per l'iniziativa. "Questo genere di commemorazione è inaccettabile - hanno dichiarato i rappresentanti - poiché riporta alla luce episodi e figure che hanno rappresentato il fascismo e la dittatura".

Il sindaco di Fontevivo ha difeso l'iniziativa, affermando che la targa è un segno di memoria storica, ma le parole d'ordine di unità e rispetto per le vittime del fascismo sembrano lontane. Le critiche sono arrivate non solo a livello locale, ma anche da esponenti di varie forze politiche su scala nazionale.

Intanto, cresce la preoccupazione per il crescente revisionismo storico in Italia, con manifestazioni e iniziative simili che stanno emergendo in diverse regioni. Secondo molti storici, questi eventi non solo indeboliscono la memoria collettiva, ma rischiano di riaprire ferite mai realmente cicatrizzate nel tessuto sociale italiano. È fondamentale che le istituzioni si impegnino a educare le nuove generazioni sulla Resistenza e sul valore della democrazia, per evitare che la storia venga riscritta secondo tutti i gusti.

La questione ha sollevato un acceso dibattito sui social, dove molti cittadini hanno espresso la loro opinione, sia a favore che contro l'iniziativa, evidenziando il delicato equilibrio tra memoria storica e sensibilità sociale. La situazione di Fontevivo è dunque simbolica di un problema più ampio che l'Italia sta cercando di affrontare: come onorare il passato senza cadere negli errori della glorificazione di un regime oppressivo.