
Studente del Copernico in coma etilico: l'occupazione diventa un caso nazionale
2025-03-27
Autore: Sofia
Bologna, 27 marzo 2025 - Una situazione drammatica scuote il liceo Copernico: un liceale è finito in coma etilico e due porte dei bagni del lotto 5 sono state distrutte. L'occupazione della scuola sta diventando un tema di discussione molto serio, tanto da costringere il Collegio dei Docenti a esprimere la propria posizione in modo unanime, condannando l’occupazione, ma ribadendo l'importanza del dialogo tra studenti e istituzione.
Evento drammatico inaspettato
Il ragazzo, giovane studente di 17 anni, si è accasciato sul marciapiede davanti alla scuola mercoledì sera dopo aver presumibilmente abusato di alcol. Immediatamente soccorso dai sanitari, è stato trasportato d'urgenza in ospedale. Fortunatamente, dopo una notte di osservazione, è tornato a casa e sta recuperando.
Parallelamente, due delle porte di recente installazione nel lotto 5 sono state devastate, verosimilmente utilizzando mobili della scuola o un estintore. Questo danno si aggiunge a una lista di problemi che la scuola sta affrontando. La preside Claudia Giaquinto ha dichiarato: “I ragazzi dovranno riparare questi danni, è inconcepibile che chi chiede più manutenzione poi compia atti contro il loro stesso ambiente scolastico.”
La gestione della crisi
La dirigenza ha segnalato all'autorità locale e al Provveditorato quanto accaduto, esprimendo preoccupazione per l’incuria e il comportamento violento di alcuni studenti. Per la preside, la situazione è ulteriormente complessa poiché la presenza della dirigenza ha impedito danni ben peggiori durante le agitazioni.
L’assemblea del Collegio dei Docenti ha evidenziato la necessità di comunicazione continua: “La nostra partecipazione è un segnale che non possiamo ignorare. Vogliamo comunque aprire un canale di dialogo con gli studenti, pur condannando la violenza.”
Un quadro preoccupante
In questi ultimi mesi, il liceo Copernico ha assistito a forme di protesta mai viste prima, inclusi episodi di vandalismo e persone con il volto coperto. Le ragioni di questa protesta sono state espresse, ma la direzione scolastica lamenta una scarsa partecipazione degli studenti, che non sono stati sufficientemente coinvolti nell’assemblea di novembre, dove sono stati presentati i risultati di un'indagine sul loro benessere.
La dirigente ha inoltre sottolineato che un vero cambiamento sociale e culturale richiede un dialogo aperto e civile. "Siamo preoccupati per la richiesta di riconoscimento ufficiale da parte del Collettivo, che sembra deviare dalla strada democratica e partecipativa".
Silenzio della maggioranza
Infine, i docenti sono preoccupati anche per il silenzio della maggioranza degli studenti, che sembra contraria all’occupazione ma non si fa sentire. Questa situazione pone interrogativi sulla capacità di partecipazione e sul futuro del dibattito equiparato tra le varie fazioni all'interno della scuola.
Il liceo Copernico è, da sempre, un luogo di dialogo e attenzione verso le necessità degli studenti; ora, però, è fondamentale ritrovare un equilibrio tra consenso e dissenso, affinché situazioni come queste non si ripetano più.